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Economia
Borsa svizzera: le perdite si sono quasi azzerate
Redazione
13 anni fa

Il nuovo marcato calo a Tokyo e il permanere delle speculazioni su un possibile giro di vite da parte della banca centrale americana hanno pesato in avvio sulla Borsa svizzera. Col passare delle ore le perdite si sono però quasi azzerate. Poco dopo le 11.10 il listino principale SMI segnava 7'874.63 punti, in flessione dello 0,01%. L'indice allargato SPI era a quota 7'421.70 (-0,09%). Secondo gli operatori, prima della pubblicazione venerdì del rapporto mensile sul mercato americano del lavoro gli investitori sono prudenti. Questa sera la Fed renderà noto il suo rapporto sulla congiuntura, il 'beige book'. I pesi massimi difensivi danno una spinta al listino. Novartis sale dello 0,22%, Roche dello 0,78%, Nestlé dello 0,08%. Fra gli altri titoli guida, evolvono positivamente Actelion (+0,71%), Adecco (+0,38%) e Geberit (10,25%). Holcim perde l'1,22%. Nel settore finanziario, UBS scende dello 0,94%, Credit Suisse dello 0,53%, Julius Bär dello 0,74, Swiss Re dell'1,15% e Zurich dello 0,75%. Nell'indice allargato Schmolz+Bickenbach, che ha reso noto oggi un piano di ricapitalizzazione, sale dell'1,65%. ATS

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