Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: invertita la rotta
Redazione
16 anni fa

Dopo una mattinata prudente dove pesava soprattutto il titolo Nestlé, la Borsa svizzera è passata in rialzo nel primo pomeriggio in particolare dopo l'arrivo dagli Stati Uniti dei valori sulla disoccupazione di febbraio, migliori del previsto. Verso le 15:20, l'indice guida SMI segnava +0,39% a 6'831,13 punti e quello allargato SPI +0,36% a 5'935.44 punti. L'economia statunitense a febbraio ha perso 36.000 posti di lavoro, contro i 68.000 previsti dagli economisti. Il tasso di disoccupazione è rimasto così fermo al 9,7%. Anche nel pomeriggio spicca il calo di Nestlé (-1,49%). Gli analisti parlano di realizzi di guadagno dopo il buon andamento dei giorni scorsi. Sul fronte opposto sono in rialzo soprattutto UBS (+3,22%) e CS (+2,33%). Il fondo sovrano del Singapore GIC, che aveva partecipato nel 2007 ad un aumento dei capitale UBS, ha convertito le obbligazioni in azioni e detiene ormai oltre il 6% della banca. Sul mercato allargato spicca Siegfried che cede il 2,97%. Il gruppo farmaceutico argoviese ha chiuso anche il 2009 in negativo, ma è tuttavia riuscito a dimezzare le perdite, a 35,3 milioni di franchi contro i 75 milioni del 2008. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata