
La Borsa svizzera sta proseguendo intorno alla parità una giornata caratterizzata da scambi contenuti. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 5386,28 punti (+0,09% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in perdita dello 0,06% a 4442,39 punti. Un operatore interpellato dall'agenzia Awp ha parlato di un "giro d'affari catastrofico", con livelli di contrattazione che si vedono in generale solo in dicembre. Particolarmente elevata è l'incertezza nel settore finanziario, già sotto pressione ieri: UBS (-0,95%) contiene le perdite, ma Credit Suisse (-5,95%) soffre di voci secondo cui l'11 febbraio presenterà un trimestrale peggiore delle attese. In difficoltà è inoltre ancora una volta l'intero comparto assicurativo, a cominciare da Swiss Re (-5,37%), Swiss Life (-2,79%), Zurich (-4,09%) e Bâloise (-1,11%). L'attenzione è anche rivolta oggi a diversi risultati societari: hanno pubblicato i loro dati Logitech, Geberit, Schulthess, Goldbach, Jelmoli, Komax, Lindt & Sprüngli e Galenica. L'unica sorpresa positiva è giunta da Schultess, mentre hanno deluso in modo particolare Logitech (-10,27%), che ha subito un crollo degli utili e dei ricavi nel periodo ottobre-dicembre, e Geberit (-5,61%), che pure annuncia un fatturato in calo nel quarto trimestre 2008. Male anche Arpida (-7,78%), dopo lo stop negli Usa - peraltro preventivato - al suo farmaco Iclaprim. Sostengono il mercato i valori difensivi Nestlé (+0,54%), Novartis (+0,75%) e Roche (+1,41%). Buon anche l'andamento di ABB (+1,46%) e Richemont (+1,54%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

