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Economia
Borsa svizzera: indici tornano negativi
Redazione
15 anni fa

Dopo essere saliti temporaneamente sopra la linea di demarcazione, gli indici della Borsa svizzera si muovono nuovamente in territorio negativo. Alle 15.20 l'SMI perde lo 0,08% a 5'695.20 punti, l'SPI lo 0,23% a 5'156.57 punti. In vista del vertice europeo di domenica gli investitori restano prudenti, riferiscono gli operatori. Poco effetto ha avuto il dato sulle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti: la settimana scorsa esse sono calate di 6'000 unità a 403'000 dalle 409'000 della settimana precedente (dato rivisto al rialzo da 404'000). Gli analisti si attendevano in media 400'000 richieste. Nel pomeriggio sono attesi altri dati congiunturali americani. Sul listino principale sempre in forte calo Actelion (-10,97%), che con i suoi risultati dei primi nove mesi ha deluso gli analisti. Il gruppo biotecnologico ha registrato una perdita netta di 180,7 milioni di franchi, contro un utile netto di 359,5 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso. In calo anche il giro d'affari, sceso del 7%, a 1,37 miliardi di franchi ma in crescita del 7% in valute locali. Le vendite di prodotti ammontano a 1,29 miliardi (-6%, ma +8% senza gli effetti dei cambi). In mattinata il titolo è arrivato a perdere fino al 14,4%. Ancora pesanti anche ABB (-2,54%) e Credit Suisse (-1,47%), cui si sono aggiunti Julius Bär (-1,52%) e Swiss Re (-1,40%). In chiara progressione invece Roche (+1,55%), che stamani ha riferito di risultati positivi negli studi sull'Ocrelizumab per il trattamento della sclerosi multipla. Nestlé cede lo 0,19% nonostante cifre in linea con le attese. Nei primi nove mesi il fatturato si è attestato a 60,9 miliardi di franchi, in calo del 13,5%. Escludendo gli effetti dei cambi nonché delle acquisizioni e dismissioni, risulta una crescita organica del 7,3%. Il terzo peso massimo difensivo, Novartis, guadagna lo 0,48%. ATS

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