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Economia
Borsa svizzera: indici tornano in territorio positivo
Redazione
16 anni fa

Dopo un tonfo a metà mattinata determinato dall'incertezza sulle misure che verranno adottate domani dalla Federal Reserve per rilanciare l'economia americana, nel primo pomeriggio gli indici della Borsa svizzera si sono riportati sopra la linea di demarcazione proprio grazie a dati congiunturali positivi provenienti dagli Stati Uniti. Alle 15.15 l'SMI guadagna lo 0,44% a 6500.96 punti, l'SPI lo 0,46% a 5781.11 punti. I listini hanno approfittato del fatto che la spesa edilizia negli USA è aumentata a sorpresa a settembre dello 0,5% su base mensile, quando gli economisti avevano previsto un calo dello 0,5%. Inoltre l'indice Ism che monitora l'andamento del settore manifatturiero americano a ottobre è salito a sorpresa a 56,9 da 54,4 di settembre, mentre le previsioni erano per un calo a 54 punti. Un impulso positivo è arrivato anche dall'apertura in rialzo di Wall Street. Tra le blue chip svizzere sempre in evidenza Holcim (+2,93%) e Adecco (+2,27%). Bene anche Actelion (+1,91%), Syngenta (+1,36%), Transocean (+1,28%) e SGS (+1,14%). Crescite modeste invece per i pesi massimi difensivi: Roche sale dello 0,62%, Novartis dello 0,18% e Nestlé dello 0,09%. Intanto resta sotto pressione Julius Bär (-3,08%). Gli altri titoli bancari, UBS e Credit Suisse, segnano rispettivamente un -0,12% e un +0,81%. ATS

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