
Come le altre principali piazze europee, gli indici della Borsa svizzera sono schizzati verso l'alto alla notizia che il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso al livello più basso dal dicembre del 2008. Alle 15.20 l'SMI guadagna lo 0,50% a 7'942.06 punti, l'SPI lo 0,59% a 7'463.62 punti. Ad aprile il tasso di disoccupazione negli Usa è diminuito di 0,1 punti percentuali attestandosi al 7,5%. Al contempo la creazione netta di nuovi impieghi è stata di 165'000, superando le previsioni degli analisti che si attendevano un incremento inferiore. Tra le blue chip, in evidenza Richemont (+2,78%) e Credit Suisse, (+2,69%). In forte rialzo anche ABB (+1,82%), Swatch (+1,67%), Adecco (+1,60%), Transocean (+1,50%), Holcim (+1,25%), Swiss Re (+1,11%) e Julius Bär (+1,08%). UBS sale dello 0,89%. Pesano invece sul listino Nestlé (-0,30%) e Swisscom (-0,42%). Invariata Novartis mentre Roche avanza dello 0,34%. ATS
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