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Economia
Borsa svizzera: indici sempre peggio
Redazione
13 anni fa

Sprofondano sempre più in rosso i listini della Borsa svizzera: alle 15.15 l'SMI perde lo 0,82% a 8'333.80 punti, l'SPI lo 0,72% a 7'963.72 punti. Ad appesantire una giornata già difficile sono dati congiunturali americani peggiori del previsto. Da un lato le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli USA sono aumentate di 8.000 unità a quota 339.000, mentre gli analisti che puntavano su un calo a 330.000 unità. Dall'altra le vendite al dettaglio a gennaio sono calate dello 0,4%; gli economisti si attendevano un dato invariato. Ma a pesare sul listino principale sono soprattutto Nestlé e ABB, che hanno presentato oggi i conti 2013. La prima cede l'1,94%, la seconda il 3,52%. In netto calo anche Transocean (-2,13%), Holcim (-1,73%), Adecco (-1,09%) e Richemont (-1,07%). Zurich Insurance, che pure ha rivelato oggi i risultati dello scorso esercizio, sale invece dello 0,60%. In controtendenza pure Actelion (+0,74%) e Givaudan (+0,59%). I colossi farmaceutici Novartis e Roche cedono rispettivamente lo 0,27% e lo 0,04%. In calo anche i bancari (UBS -0,91%, Credit Suisse -0,64% e Julius Bär -0,29%). Nell'indice allargato, tra le società che hanno pubblicato oggi i propri rapporti annuali Cytos perde il 3,08%, Banca Linth lo 0,44%, mentre Mobimo guadagna lo 0,85% e ADB l'1,50%.

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