
Gli indici della Borsa svizzera hanno compiuto un tonfo a metà mattinata. Alle 11.20 l'SMI perde lo 0,63% a 8714.78 punti, l'SPI lo 0,62% a 7136.89 punti. In evidenza il titolo Clariant (-16,20%), crollato dopo l'annuncio di dati trimestrali sotto le attese e che continua ad ampliare le perdite. Il gruppo chimico basilese ha aumentato le perdite a 45 milioni di franchi nel terzo trimestre, contro i 14 milioni dello stesso periodo del 2006. Il giro d'affari è leggermente migliore del previsto, ma perdite nette e Ebitda sono chiaramente al di sotto delle aspettative. In forte ribasso tra le blue chip Swiss Life (-3,14%), la quale ha comunicato di aver ceduto la Banca del Gottardo alla BSI per 1,875 miliardi di franchi. Male anche l'azione al portatore di Swatch (-2,95%), Richemont (-2,30%), Swiss Re (-1,85%) e ABB (-1,81%). Si muovono in territorio positivo unicamente Syngenta (+0,90%), Swisscom (+0,77%) e Nestlé (+0,19%). Invariata Synthes. Nei primi nove mesi dell'anno Swisscom ha realizzato un fatturato di 8,082 miliardi di franchi, in aumento del 12,3%. In seguito all'acquisizione della quota del 25% detenuta da Vodafone in Swiss Mobile, l'utile netto ha compiuto un balzo del 32,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a 1,627 miliardi. Tuttavia, senza tener conto del rilevamento del gruppo italiano Fastweb e di effetti straordinari dell'anno scorso, il giro d'affari dell'operatore di telecomunicazioni è rimasto quasi invariato (+0,3%). ATS
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