
Dopo un avvio in rialzo, gli indici della Borsa svizzera sono brevemente scivolati sotto la parità, per poi tornare sui livelli dell'apertura. Alle 11.20 l'SMI sale dello 0,46% a 6'207.72 punti, l'SPI dello 0,41% a 5'704.94 punti. Gli occhi sono puntati sulla Banca centrale europea, che deve decidere sui tassi d'interesse. Le previsioni sono di un rialzo di un quarto di punto all'1,50%. In forte progressione Actelion (+2,01%), ABB (+1,79%), Julius Bär (+1,37%), Lonza (+1,37%) e Richemont (+1,24%). UBS perde lo 0,07%, mentre Credit Suisse avanza dello 0,06%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé guadagna lo 0,29%, Novartis lo 0,78% e Roche è invariata. In flessione dello 0,47% Transocean dopo la notizia riportata da vari media di un incidente a una piattaforma petrolifera davanti alle coste del Ghana: il gruppo avrebbe evacuato 108 operai dopo che nell'impianto è entrata dell'acqua. In forte calo anche oggi Swissmetal (-7,50%): nel suo incontro di ieri con la sua banca creditrice il gruppo siderurgico non è riuscito a trovare una via d'uscita alla difficile situazione finanziaria. Le trattative proseguono. ATS
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