
Dopo essere riuscita a recuperare il terreno perso in mattinata, la Borsa svizzera è nuovamente precipitata oggi pomeriggio dopo l'annuncio di alcuni dati congiunturali americani - in particolare quelli sui consumi e i redditi personali e sulle richieste di sussidio di disoccupazione. Verso le 15.20 l'indice dei valori guida SMI perdeva l'1.61% a quota 8874.06 punti, mentre l'indice allargato SPI era in calo dell'1,50% a 7261.44 punti. A trainare il listino verso il basso sono in particolare i pessimi andamenti dei due giganti bancari: UBS perde il 5.33%, mentre Credit Suisse scende del 4.94%. Il secondo istituto di credito elvetico oggi ha annunciato un calo dell'utile netto nel terzo trimestre del 31%, deludendo le attese di molti analisti. Più difficile da spiegare la caduta dei titoli di UBS, che è - secondo alcuni osservatori - da collegare ai timori degli investitori su ulteriori possibili ammortamenti dovuti alla crisi dei crediti ipotecari. I 20 titoli del SMI sono quasi tutti in territorio negativo: uniche eccezioni Novartis (+0.41%), Adecco (+0.79%) e Baloise (+0.24%). ATS
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