Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera in saliscendi
Redazione
14 anni fa

Dopo un'apertura positiva sulla scia dell'andamento favorevole di Wall Street e delle piazze asiatiche, la borsa svizzera è scivolata al di sotto della parità per poi recuperare rapidamente terreno. Poco prima delle 11.30, il listino principale segna 5928,62 punti, in aumento dello 0,15%. L'indice allargato SPI è a quota 5512,75 (+0,10%). In Italia, nell'asta per i buoni del Tesoro di un anno i titoli sono stati interamente collocati, ma il tasso ha sfiorato il 4%. Gli investitori sono in attesa dei dati macroeconomici statunitensi previsti per oggi. Prima delle elezioni in Grecia nel fine settimana, gli investitori verosimilmente si mostreranno prudenti, hanno indicato i broker. I due giganti bancari hanno invertito tendenza. UBS sale dello 0,45%, Credit Suisse dello 0,26%; Julius Bär ha ridotto le perdite (-0,28%). Di segno negativo gli assicurativi Zurich (-0,05%) e Swiss Re (-0,27%). Il mercato è sostenuto dai pesi massimi difensivi. Nestlé sale dello 0,27%, Novartis dello 0,59% e Roche dello 0,70%. Contrastati i titoli più sensibili ai cicli congiunturali. ABB scende dell'1,46%, Adecco dell'1,14%, mentre Holcim avanza dello 0,20% grazie a un miglioramento del giudizio da parte di Kepler. Arretra il segmento del lusso: Richemont perde lo 0,93%, Swatch Group lo 0,30%. Nel suo ultimo giorno di negoziazione, Synthes cresce dello 0,69%. L'acquisizione del gruppo solettese attivo nelle tecniche mediche da parte del gigante americano Johnson & Johnson è ormai cosa fatta. La transazione annunciata 14 mesi fa e del valore di 21,3 miliardi di dollari si concluderà domani. Nell'indice SMI Synthes sarà sostituita da Geberit. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata