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Economia
Borsa svizzera: in rosso anche nel pomeriggio
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera si muove in territorio negativo anche nel pomeriggio. Verso le 15.10 lo SMI segna 6386,38 punti, in calo dello 0,64%. L'indice allargato SPI è a quota 5503,58 (-0,67%). Dagli Stati Uniti sono giunti segnali contrastati. Le richieste di mutui la scorsa settimana hanno subito una nuova flessione: del 13,7% dopo il -1,8% della settimana precedente. D'altro canto è stato reso noto che la banca USA Wells Fargo ha chiuso il terzo trimestre con un utile quasi raddoppiato a 3,24 miliardi di dollari, pari a 56 centesimi per azione, contro i 39 centesimi attesi dagli analisti. Inoltre Morgan Stanley ha messo a segno il primo utile da un anno a questa parte. La sesta banca Usa ha chiuso il terzo trimestre con un attivo di 757 milioni di dollari, pari a 38 centesimi per azione contro previsioni di un utile di 30 centesimi per azione. Fra le bue chip elvetiche, Synthes registra un balzo un balzo del 3,62%. Nel terzo trimestre il giro d'affari del gruppo attivo nelle tecniche mediche è salito del 7,5% (+10,0% in valute locali) a 868,3 milioni di dollari. Gli analisti interrogati dalla Reuters si attendevano in media 869 milioni. I broker hanno commentato positivamente l'accelerazione della crescita negli Stati Uniti. Sul mercato incidono negativamente le perfomance di Novartis e dei titoli bancari. La Novartis cede lo 0,94% in attesa della pubblicazione delle cifre trimestrali, in programma domani. La banca americana Morgan Stanley ha peggiorato il suo giudizio sul titolo del gruppo farmaceutico basilese. La concorrente Roche è in flessione dello 0,25%, mentre la Nestlé, l'altro titolo difensivo di peso, sale dello 0,44%. L'UBS lascia sul terreno il 2,55%, il Credit Suisse cede l'1,26%, la Julius Bär l'1,59%. Gli operatori hanno rilevato che la Deutsche Bank è sotto pressione, malgrado le anticipazioni sugli utili siano superiori alle attese degli analisti. Si stanno verificando realizzi di guadagni, ha indicato un operatore alla Reuters, aggiungendo che potrà essere anche il caso per il Credit Suisse, quando domani svelerà le cifre del terzo trimestre. Fra le altre blue chip perdono oltre il 2% Adecco (-2,32%) e Holcim (-2,15%). ATS

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