
La giornata prosegue in rialzo alla Borsa svizzera, che ha toccato oggi un nuovo massimo annuale. Alle 15:10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6804,51 punti (+0,71% rispetto a ieri), dopo aver raggiunto il punto più alto a 6817,63 punti, mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,63% a 6251,18 punti. Tutte le piazze europee sono stimolate dalla prospettiva di un rapido compromesso sul bilancio Usa. Un certo sostegno viene inoltre fornito da alcuni dati macroeconomici europei e americani. Sul fronte interno l'attenzione è invece concentrata sulle ultime indicazioni riguardanti la crescita economica: nel terzo trimestre il prodotto interno lordo elvetico è aumentato dello 0,6%, più di quanto si attendessero gli esperti. Per quanto riguarda i singoli titoli sta ripiegando UBS (-0,07%), mentre rimangono sull'onda Credit Suisse (+1,49%) e Julius Bär (+1,34%). Buono è l'andamento degli assicurativi Swiss Re (+0,91%) - sotto pressione negli ultimi giorni a causa dei costi di Sandy - e Zurich (+2,30%). Quest'ultimo titolo beneficia delle informazioni fornite durante la giornata degli investitori: sono piaciute in particolare le indicazioni sui dividendi. In solida progressione sono anche i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+1,35%) e Adecco (+1,58%), nonché - nel segmento del lusso - Richemont (+1,08%), più tonica di Swatch (+0,11%). Si muove bene la sempre volatile Transocean (+1,43%). I pesi massimi difensivi Nestlé (+0,25%), Novartis (+0,61%) e Roche (+0,72%) proseguono l'avanzata di ieri. Nel mercato allargato hanno annunciato vendite di stabilimenti Lonza (+0,20%) e Georg Fischer (+1,87%). ATS
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