
La Borsa svizzera, dopo aver aperto l'ultima seduta della settimana praticamente in parità, è attualmente in rialzo. Verso le 15:00 l'indice dei titoli principali SMI saliva dello 0,20% a 8'792.68 punti e l'indice completo SPI dello 0,25% a 10'311.84. A innescare gli scambi sono le speranze di un allentamento del conflitto siriano e nella disputa commerciale tra Usa e Cina, secondo alcuni analisti citati dall'agenzia finanziaria Reuters. Le operazioni sul mercato sono tuttavia contenute. A trascinare in alto il listino zurighese sono soprattutto i bancari e i ciclici: in particolare UBS (+1,34%), Credit Suisse (+0,66%), Richemont (+1,08%), ABB (+1,05%) e Geberit (+1,04%). Ma anche il gigante dell'alimentare Nestlé (+0,47%) e LafargeHolcim (+0,95%). Riguardo a quest'ultimo, oggi Niklaus Traber è stato nominato nuovo CEO per Svizzera e Italia di Holcim. Sempre in controtendenza i pesi massimi difensivi Novartis (-0,61%) e Roche (-0,50%), ma anche Sika (-0,41%), Lonza (-0,17%) e Adecco (-0,12%). Su quest'ultima pesa una raccomandazione della Banca cantonale zurighese (ZKB). Fanalino di coda è al momento il bancario Julius Baer (-1,41%). SGS è invariato.
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