
La Borsa svizzera, in forte ribasso stamane, sta recuperando terreno nel primo pomeriggio. Alle 15.10 circa, il listino principale SMI registrava 7730,47 punti, in flessione 0,31%. L'indice allargato SPI era a quota 7241,34 (-0,25%). Se stamane il dato sulla fiducia delle imprese tedesche (indice Zew) ha deluso, la pubblicazione del bilancio trimestrale di Goldman Sachs ha contribuito al recupero dei mercati. La banca americana ha realizzato un utile netto di 2,26 miliardi di dollari, in rialzo dai 2,109 dello stesso periodo del 2012. L'utile per azione è a 4,29 dollari (contro una previsione di 3,87 dollari). Tali cifre hanno ridato fiato al settore: UBS avanza dell'1,47%, Credit Suisse dello 0,76%, mentre Julius Bär è ancora sotto la linea (-0,95%). Fra i valori guida Givaudan, che ha pubblicato i dati trimestrali, scende dell'1,66%. Il gruppo ginevrino, leader mondiale nel settore dei profumi e degli aromi, ha registrato una crescita del 2,7% del fatturato nel primo trimestre a 1,09 miliardi di franchi. La progressione è inferiore alle previsioni degli analisti consultati dalla Reuters. Actelion, che ha pure reso noto stamane il bilancio trimestrale, è premiata dagli investitori: il titolo segna un balzo del 3,72%. La società ha più che raddoppiato il proprio utile netto nel primo trimestre 2013 a 97,9 milioni di franchi. Il giro d'affari del gruppo farmaceutico basilese è aumentato del 4% a 432,8 milioni di franchi. L'impresa ha fatto meglio delle previsioni. Secondo quando riportato dall'agenzia stampa AWP, gli analisti avevano pronosticato un utile netto di 70 milioni di franchi, su un giro d'affari di 412,5 milioni. L'azione Nestlé, ieri in forte arretramento poiché negoziata senza la cedola del dividendo, avanza dello 0,23%. Novartis perde l'1,45%, Roche lo 0,74%. ATS
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