
Mattinata in chiaro rialzo alla Borsa svizzera dopo la battuta d'arresto di ieri a seguito del rinvio della Banca centrale europea sull'acquisto di titoli di Stato: alle 11.20 l'SMI sale dello 0,52% a 9'165.57 punti, l'SPI dello 0,54% a 9'016.45 punti, complici gli ordini di fabbrica tedeschi, che in ottobre sono saliti del 2,5% a fronte di una crescita stimata allo 0,5% dagli analisti e di un rialzo precedente dello 0,8%. Nel pomeriggio giungerà il rapporto sul mercato del lavoro americano in novembre. Tra le blue chip brilla Holcim (+2,28%) dopo che JPMorgan ha aumentato l'obiettivo di corso e confermato la valutazione "overweight". Al contrario ABB (-0,75%) soffre per l'abbassamento della raccomandazione di Deutsche Bank da "hold" a "sell". Quanto agli altri due ciclici, Adecco avanza dello 0,82% e Geberit dello 0,18%. Anche su quest'ultimo titolo pesa un peggioramento della valutazione (da "equalweight" a "underweight") e dell'obiettivo di corso. Bene i bancari con Credit Suisse in rialzo dell'1,20%, Julius Bär dell'1,10% e UBS dello 0,74% e il lusso, con Richemont (+1,27%) in linea con Swatch (+1,24%). Guadagna oltre un punto percentuale anche Givaudan (+1,21%). Sotto pressione per contro SGS (-2,35%) in seguito al cambiamento di valutazione da parte di UBS da "buy" a "neutral" e Transocean (-1,47%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Novartis sale dello 0,92% dopo che l'autorità sanitaria americana ha omologato il suo medicinale Jakavi contro la policitemia. Nestlé avanza dello 0,21%, Roche dello 0,27%.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

