
Mattinata prudente per la Borsa svizzera, nell'attesa che dagli Stati Uniti giungano gli ultimi dati sulla disoccupazione. Verso le 11.30, l'indice SMI dei titoli guida saliva dello 0,23% a 6646,93 punti. Sul mercato allargato, l'SPI guadagnava lo 0,21% a 6137,38 punti. Nell'attesa di informazioni fresche da Oltre atlantico, in Europa tengono banco i problemi di Grecia e Spagna. Il premier greco Samaras ha dichiarato al giornale economico tedesco "Handelsblatt" che Atene ha soldi fino a novembre e che la situazione sociale nel paese è sempre più tesa. Frattanto, sembra che la richiesta di un salvataggio da parte della Spagna non sia imminente. In merito alla congiuntura globale, l'FMI ha abbassato le proprie stime per il 2012 e il 2013. Anche il Kof ha ritoccato verso il basso le prospettive di crescita dell'economia elvetica per il 2012. A livello di singoli titoli del listino principale non si segnalano grandi variazioni. UBS è poco sopra la linea (+0,08%), Julius Baer avanza dello 0,37% e Credit Suisse dello 0,24%. Le autorità americane hanno querelato la seconda banca elvetica per pratiche illegali nell'ambito della commercializzazione di crediti immobiliari strutturati. Secondo l'accusa, la banca avrebbe fornito informazioni sbagliate vendendo i titoli in questione. Tra i titoli assicurativi, Zurich Insurance cede lo 0,46% e Swiss Re lo 0,99%. In positivo i titoli difensivi, con Roche che avanza dello 0,11%, Novartis dello 0,34% e Nestlé dello 0,33%. ATS
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