
Dopo una partenza titubante, gli indici alla Borsa svizzera hanno decisamente preso quota nel corso della mattinata. Verso le 11.40, l'indice SMI dei titoli guida guadagnava lo 0,52% a 8525,16 punti. Quello allargato, l'SPI saliva dello 0,50% a 8131,13 punti. In evidenza oggi SGS, che avanza del 5,32%. Il leader mondiale nelle ispezioni e certificazioni ha chiuso l'esercizio 2013 con un utile netto di 600 milioni di franchi attribuibile agli azionisti, in aumento del 10,1% rispetto all'anno precedente (12,6% senza gli effetti di cambio). Anche se le cifre pubblicate sono inferiori alle attese degli analisti, il titolo è ricercato grazie alle previsioni favorevoli e al mantenimento di un dividendo interessante. Le Consiglio di amministrazione proporrà infatti 65 franchi per azione, contro i 58 franchi dell'anno scorso. Tra gli altri titoli principali, UBS sale dello 0,48%, Credit Suisse dell'1,14% e Julius Baer dello 0,78%. Tra gli assicurativi, Zurich cresce dello 0,22% e Swiss Re dello 0,44%. Tra i titoli difensivi, Nestlé avanza dello 0,88% e Novartis dello 0,54%. Roche è poco mossa (-0,08%). In merito a Novartis, l'azienda ha reso noto di voler tagliare fino a 500 impieghi a Basilea. Circa Roche, invece, è di oggi la notizia che il suo farmaco contro la schizofrenia, Bitopertin, non ha avuto gli effetti positivi sperati nei test clinici di fase III. Bene anche i titoli del lusso, con Swatch in ascesa dell'1,17% e Richemont dell'1,35%.
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