
La Borsa svizzera si muove in territorio positivo anche nel primo pomeriggio. Alle 15.20 circa l'indice principale SMI segna 5978,42 punti, in aumento dello 0,35%. L'indice complessivo SPI è a quota 5543,06 (+0,27%). In attesa del vertice europeo gli investitori dovrebbero mostrarsi prudenti, hanno rilevato gli operatori. Nel pomeriggio è stato reso noto che gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti in maggio sono saliti dell'1,1%. Al netto della componente trasporti l'aumento è dello 0,4%. I dati sono migliori delle attese degli analisti. Roche, che ieri sera ha annunciato la chiusura del centro di ricerca e sviluppo di Nutley, nello Stato americano del New Jersey, sale dello 0,12%. Il gigante basilese ha indicato che calcola di sopprimere 1000 posti di lavoro. La Novartis cresce dello 0,96%, mentre la Nestlé - l'altro peso massimo difensivo - non registra variazioni. Dopo i forti ribassi di ieri, UBS (+1,11%) sta recuperando un po' di terreno. Continua invece la debolezza di Credit Suisse, in discesa dello 0,94%. Julius Bär guadagna il 2,63%. Positiva la performance degli assicurativi, con Zurich in crescita dell'1,56% e Swiss Re dell'1,30%. Fra i titoli più legati ai cicli congiunturali, ABB segna un incremento dello 0,34%, Adecco del 2,21% e Holcim è in lieve calo (-0,10%). Nel settore del lusso, Richemont cede l'1,45%, Swatch Group lo 0,90%. ATS
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