
La borsa svizzera si sta muovendo in territorio positivo anche nel primo pomeriggio, sulla scia del buon andamento delle piazze asiatiche e del Pacifico dopo la conferma che la banca centrale cinese proseguirà i suoi investimenti nel debito sovrano dell'eurozona, con la possibilità di aumentarli. Verso le 15.15 l'indice principale SMI segna 6198,98 punti, in aumento dello 0,57%. L'indice allargato SPI è a quota 5622,15 (+0,58%). Swisscom, che stamani ha annunciato un utile netto di 694 milioni di franchi nel 2011, contro 1,78 miliardi del 2010, perde il 2,64%. Motivo della contrazione del risultato è la rettifica di valore - già annunciata lo scorso dicembre - a carico della filiale italiana Fastweb. Il fatturato è diminuito del 4,3% a 11,46 miliardi L'Ebitda è praticamente invariato rispetto al 2010, attestandosi a 4,58 miliardi di franchi (-0,3%). Per l'esercizio 2012, Swisscom si attende un giro d'affari di 11,4 miliardi di franchi e un Ebitda di 4,4 miliardi. Previsioni deludenti stando agli operatori. Consistente crescita per i titoli bancari, grazie al buon risultato della francese BNP. UBS sale dell'1,40%, Credit Suisse dell'1,96% e Julius Bär dell'1,60%. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé avanza dello 0,28%, Novartis dello 0,39% mentre Roche segna il passo. Positivi i titoli più sensibili alle variazioni della congiuntura. ABB segna un rialzo dell'1,12%, Adecco del 2,59% e Holcim dello 0,90%. Incremento marcato anche per i titoli del lusso, con Swatch Group in progressione del 2,37% e Richemont dell'1,41%. Sul mercato allargato Clariant guadagna il 4,37%. Il gruppo basilese di specialità chimiche ha chiuso l'esercizio 2011 con un utile in aumento del 31,4% a 251 milioni di franchi. Il fatturato è cresciuto del 4% a 7,37 miliardi. Tali cifre sono superiori alle attese degli analisti. ATS
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