
Mattinata in flessione per la Borsa svizzera, sulla scia delle preoccupazioni circa la congiuntura americana e la situazione delle finanze statali in Europa. Alle 11.20 circa il listino principale SMI segna 6542,75 punti, in discesa dello 0,33%. L'indice allargato SPI è a quota 6026,50 (-0,26%). Fra i bancari, UBS sale dello 0,55%, Credit Suisse dello 0,63% e Julius Bär dell'1,10%. Quanto agli assicurativi, Swiss Re è in calo marginale (-0,10%), Zurich Financial guadagna lo 0,74%. I due giganti farmaceutici, che nei giorni scorsi hanno dato una mano al listino, oggi sono in perdita di velocità. In particolare Novartis subisce una contrazione dell'1,11%, Roche cede lo 0,53%. Nestlé invece non registra variazioni. Nel comparto dei titoli più sensibili ai cicli congiunturali ABB scende dello 0,09%, Adecco dello 0,17% e Holcim dello 0,15%. Andamento negativo per i titoli del lusso, con Richemont a -0,09% e Swatch Group in flessione dello 0,51%. Nell'indice allargato Dufry sale del 5,41% dopo i risultati trimestrali presentati stamane, leggermente superiori alle previsioni degli analisti interrogati dall'agenzia AWP. ATS
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