
Giornata decisamente negativa per la Borsa svizzera. I listini, già appesantiti in mattinata dopo l'indice sulla fiducia dei consumatori nella zona euro, diminuito leggermente in marzo, sono scesi ulteriormente verso il finale di seduta, con il peggioramento di Wall Street. L'indice dei titoli guida SMI ha chiuso a 6176,26 punti, in calo dell'1,19%. L'indice allargato SPI ha terminato la seduta a quota 5661,16 (-1,14%). A Zurigo tutti valori guida sono in ribasso, tranne Givaudan (+0,58% a 861,50 franchi) e Syngenta (+0,46% a 308,30 franchi). Fra i titoli difensivi al centro dell'interesse figurava Roche, in flessione dell'1,75% (a 157,00 franchi). Stamane il gruppo farmaceutico ha alzato da 44,50 a 51 dollari il prezzo offerto per le azioni della società californiana Illumina. Il valore attribuito all'impresa di San Diego è ora di 6,7 miliardi di dollari. Novartis è in calo dello 0,64% (a 49,78 franchi), Nestlé dello 0,80% (a 56,10 franchi). Fra i titoli bancari, UBS ha lasciato sul terreno il 2,03% (a 12,57 franchi), Credit Suisse il 2,99% (a 25,64 franchi) e Julius Bär l'1,78% (a 35,35 franchi). Secondo il "Tages-Anzeiger" l'opposizione rosso-verde tedesca sarebbe ora disposta ad approvare l'accordo fiscale concluso con la Germania dopo concessioni da parte elvetica. In netta flessione anche gli assicurativi, con Swiss Re in arretramento dell'1,89% (a 57,20 franchi) e Zurich Financial dell'1,65% (a 238,90 franchi). Contrazioni marcate per i titoli del lusso, con Swatch Group in discesa dell'1,76% (a 414,20 franchi) e Richemont dell'1,50% (a 55,75 franchi). Lo stesso vale per i valori più sensibili ai cicli congiunturali ABB (-1,09% a 18,12 franchi), Adecco (-2,00% a 46,52 franchi) e Holcim (-1,54% a 57,55 franchi). Nel listino allargato, fra le aziende che hanno pubblicato oggi le cifre del 2011, Kardex ha guadagnato il 5,74% (a 15,65 franchi), mentre Repower è in calo del 3,82% (a 264,50 franchi). Emmi ha ceduto lo 0,90% (a 198,00 franchi). ATS
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