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Economia
Borsa svizzera: in negativo, ma in recupero sui minimi di seduta
Redazione
13 anni fa

Borsa svizzera in recupero sui minimi di seduta, grazie ad alcuni dati macroeconomici provenienti da oltre Atlantico: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8284,38 punti (-0,19% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,25% a 7878,37 punti. In assenza di notizie aziendali il mercato sta prestando molta attenzione ad indicatori congiunturali americani, quali il commercio al dettaglio e i prezzi al consumo. L'argomento principale di discussione rimane però la politica monetaria ultraespansiva praticata dalla Federale Reserve. Dopo la chiusura delle piazze europee saranno pubblicati i verbali dell'ultima riunione del FOMC, l'organo della banca centrale che sorveglia gli acquisti e le vendite di titoli di stato: gli investitori sono interessati ad avere segnali riguardo al momento in cui la Fed ridurrà i suoi interventi di stimolo. Ieri in un discorso il presidente Ben Bernanke ha fatto sapere c'è ancora bisogno di tempo prima di un ritorno della politica monetaria alla normalità. Vista l'incertezza generale domina la prudenza e, come ieri, le borse sono impegnate in una fase di consolidamento dopo i recenti rialzi. Sul fronte interno in negativo si muovono i bancari UBS (-1,01%), Credit Suisse (-0,34%) e Julius Bär (-0,79%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,24%) e Zurich (-1,09%): quest'ultima società ha annunciato la cessione della sua partecipazione in New China Life. Perdite sono segnalate anche dai titoli maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (-0,26%), Adecco (-0,80%), Geberit (-0,26%) e Holcim (-0,08%). Non si sottrae alla tendenza anche il segmento del lusso, con Swatch in flessione dello 0,25% e Richemont dello 0,16%. Actelion (-0,60%) conferma il calo di ieri, ma occorre considerare che il titolo è fortemente avanzato nelle ultime settimane. Per quanto concerne i pesi massimi difensivi sta recuperando Nestlé (-0,15%), ha virato in positivo Novartis (+0,28%) e continua a faticare Roche (-0,16%), che ha reso noto il via libera delle autorità UE alla commercializzazione del suo farmaco Kadcyla. Nel mercato allargato Schmolz+Bickenbach (-0,85%) ha presentato risultati trimestrali inferiori alle attese. Anche SHL Telemedicine (-2,47%) ha informato sull'andamento degli affari.

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