
Mattinata al di sotto della parità per la Borsa svizzera. Alle 11.30 circa il listino principale segna 6137,60 punti, in calo dello 0,15%. L'indice allargato SPI è a quota 5566,20 (-0,17%). Al centro dell'interesse oggi figura soprattutto l'UBS, che ha pubblicato il bilancio annuale. Il titolo è in flessione dello 0,68%. La banca ha chiuso il 2011 con un utile netto di 4,2 miliardi di franchi, in calo rispetto ai 7,5 miliardi dell'anno precedente. Nel solo quarto trimestre il risultato è stato di 393 milioni di franchi, contro gli 1,7 miliardi degli ultimi tre mesi del 2010. Le cifre sono inferiori alle attese degli analisti. Quelli interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato un utile annuale di 4,58 miliardi e di 737 milioni per gli ultimi tre mesi del 2011. Il Credit Suisse, che pubblicherà giovedì le cifre del 2011, sale dello 0,28% e la Julius Bär, già arretrata ieri dopo avere annunciato i risultati dello scorso anno, perde anche oggi (-1,48%). Quanto agli assicurativi, Swiss Re è invariata, mentre Zurich Financial registra un rialzo marginale (+0,09%). Tonfo del 4,32% per Swatch Group. Il gruppo orologiero ha pubblicato a sorpresa gli utili del 2011. Lo scorso anno ha realizzato un risultato netto record di 1,28 miliardi di franchi, in progressione del 18,1%. Stando agli analisti sentiti dalla Reuters il margine operativo non è quasi più migliorato nel secondo semestre. La concorrente Richemont è pure in marcato calo (-3,16%). Fra i titoli più legati ai cicli congiunturali, ABB scende dell'1,20%, Adecco dell'1,07% e Holcim dello 0,62%. I titoli difensivi di peso sono al di sopra della parità, con Nestlé che sale dello 0,28%, Novartis dello 0,19% e Roche dello 0,57%. Dopo l'annuncio stamane della mega-fusione di Glencore e Xstrata, entrambe multinazionali con sede nel canton Zugo, il titolo Xstrata scende del 2,47%. Sulla scia della conferma la settimana scorsa delle discussioni fra i due giganti i titoli avevano segnato balzi consistenti. ATS
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