
La Borsa svizzera si muove in territorio negativo anche nel pomeriggio, con Wall Street in perdita di velocità. I listini avevano aperto al rialzo, sostenuti dai guadagni negli USA dove il Dow Jones ieri ha segnato un massimo di sempre in chiusura. Alle 15.30 l'indice SMI dei titoli guida segnava 7767,54 punti, in flessione dello 0,42%. L'indice allargato SPI era a quota 7199,78 (-0,36%). Stando agli operatori, le attività dovrebbero essere modeste in vista della pausa pasquale. Il Credit Suisse scende dello 0,79%. La seconda banca del paese ha annunciato che rileva le attività di gestione patrimoniale della statunitense Morgan Stanley in Europa (Svizzera esclusa), Medio Oriente e Africa. I fondi in gestione ammontano a 13 miliardi di dollari. L'istituto non ha reso noto il prezzo della transazione, stimato da specialisti consultati dalla Reuters a 200-250 milioni di dollari. Le attività della banca americana, basate nel Regno Unite, Italia e Dubai, puntano a clienti molto ricchi, con oltre 50 milioni di dollari. L'UBS perde l'1,42% e la Julius Bär l'1,44%. Tra gli assicurativi, Zurich scende dello 0,72%, Swiss Re dello 0,58%. I pesi massimi difensivi non si muovono compatti: Nestlé dà una mano al listino con un incremento dello 0,15%. Novartis è in ribasso dello 0,59% e Roche dello 0,36%. Fra i valori più sensibili alle variazioni della congiuntura, ABB cede lo 0,51%, Adecco l'1,14%, Geberit lo 0,17% e Holcim lo 0,59%. Contrastato il segmento del lusso, con Swatch che mette a segno un aumento dello 0,55% e Richemont un calo dell'1,20%. Fra le altre blue chip sono in positivo Swisscom (+0,94%), Actelion (+0,49%), Givaudan (+0,34%) e Transocean (+1,26%). ATS
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