
La borsa svizzera si sta muovendo in territorio negativo anche nel primo pomeriggio. Dagli USA sono giunti alcuni dati macroeconomici contrastanti. Alle 15.00 il listino principale SMI segna 5417,81 punti, in calo dello 0,55%. L'indice allargato SPI è a quota 4913,76 (-0,52%). Negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione sono aumentate di 2.000 unità a 393.000 unità contro stime a 390.000 unità. Gli ordini di beni durevoli hanno segnato a ottobre un calo dello 0,7%, contro attese per un ribasso dell'1,2%. D'altro canto la spesa personale, indice dei consumi privati, ha segnato a ottobre un rialzo solo dello 0,1%, contro previsioni per un aumento dello 0,3%. I redditi sono cresciuti dello 0,4% più del previsto +0,3%. Gli operatori si aspettano volumi di negoziazione bassi perché negli USA oggi è la vigilia dell'importante festa del Thanksgiving. Fra i titoli finanziari, UBS è in lieve rialzo (+0,10%), Credit Suisse sale dell'1,10%, mentre Julius Bär è in calo dello 0,73%. Zurich Financial scende dello 0,89% e Swiss Re dello 0,71%. In netto ribasso Nestlé: -1,46%. Di oggi la notizia che il gruppo alimentare investirà 50 milioni di franchi in Gran Bretagna per la costruzione di una fabbrica di imbottigliamento di acqua. Quanto ai due giganti farmaceutici, Novartis è in flessione dello 0,59% e Roche guadagna lo 0,51%. ATS
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