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Economia
Borsa svizzera in negativo
Redazione
17 anni fa

Appesantita dalle chiusure negative di Tokyo e, in parte, di New York, la Borsa svizzera ha ampliato nel corso della mattinata le perdite registrate in apertura. Verso le 11.20, l'indice delle blue chip SMI scendeva dello 0,98% a 6305,58 punti. L'indice allargato SPI segnava un -1,01% a 5420,69 punti. I pesi massimi Roche, Nestlé e Novartis arginano le perdite. Roche sale dello 0,49%, Nestlé dello 0,25% e Novartis dello 0,19%. Per quanto riguarda Nestlé, oggi Alcon, filiale oftalmologica del gigante alimentare che sta per essere ceduta a Novartis, ha annunciato un volume d'affari di 1,614 miliardi di dollari nel terzo trimestre, in crescita del 5,9% rispetto al pari periodo dello scorso anno. In valute locali l'incremento si attesta al 9%. L'utile netto è diminuito da 627 milioni di dollari a 515 milioni. Tale risultato è tuttavia superiore alle attese degli analisti. Quanto a Novartis, oggi l'Unione europea ha dato il suo beneplacito alla commercializzazione dell'Ilarsi, medicamento utilizzato per la cura di rare forme di malattie autoinfiammatorie che colpiscono soprattutto i bambini, come la Caps. Sotto pressione i titoli bancari. UBS scende del 3,47%, il Credit Suisse dell'1,79% e Julius Baer dell'1,17%. In forte flessione anche gli assicurativi. ZFS è in flessione del 2,99%, Swiss Life del 3,39%, Swiss Re del 3,59%. Tra i titoli ciclici, ABB arretra del 3,41% alla vigilia della pubblicazione dei risultati. Stando agli operatori, alcuni investitori stanno vendendo i loro titoli nel timore che domani vengano resi noti dati deludenti, col rischio di vedere quindi evaporare possibili guadagni. Dall'inizio dell'anno l'azione è infatti salita del 35%. Gli analisti si concentreranno soprattutto sul livello delle commesse. Circa Holcim, il titolo è in calo del 4,77%. Secondo gli operatori, gli scambi sono condizionati dai trimestrali deludenti della messicana Cemex Gruppe, il cui utile e fatturato è risultato ben sotto le attese degli analisti. "Tali dati dimostrano che non ci sono ancora segni di ripresa", ha commentato la Banca cantonale di Zurigo. ATS

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