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Economia
Borsa svizzera: in lieve ribasso
Redazione
17 anni fa

Dopo aver aperto al ribasso e virato in positivo, la Borsa svizzera è scivolata nel pomeriggio nuovamente sotto la parità. Alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 5744,54 punti (-0,36% rispetto a ieri); identica la flessione del listino globale SPI, in discesa a 4926,55 punti. A pesare sul listino, a inizio seduta, sono stati i dati trimestrali del gigante informatico Microsoft e quelli dell'operatore di carte di credito American Express, entrambi pubblicati dopo la chiusura di Wall Street. Una fase di assestamento e di realizzi di guadagno era inoltre attesa, dopo nove giornate consecutive chiuse al rialzo. Ma l'atmosfera è poi rapidamente mutata, complice il dato di luglio dell'indice Ifo, che misura il clima di fiducia delle imprese tedesche, risultato superiore alle attese. Sempre sul fronte macroeconomico si aspetta ora il dato sulla fiducia dei consumatori americani calcolato dall'università del Michigan, che arriverà nel pomeriggio. I futures sull'apertura di Wall Street sono in lieve rialzo. In Svizzera l'attenzione è puntata su Syngenta (-4,83%), che sta pagando un semestrale inferiore alle attese degli analisti. Dopo un inizio debole anche i valori bancari UBS (+1,48%) e Julius Bär (+3,02%) sono tornati a trainare il listino, mentre Credit Suisse è invariato. Tutti in positivo pure gli assicurativi Swiss Re (+0,57%), Zurich (+1,20%), Swiss Life (+1,11%), con l'unica eccezione di Bâloise (-0,18%). ABB (+1,23%) continua ad approfittare del trimestrale migliore del previsto pubblicato ieri. Fra gli assicurativi tiene bene Roche (+0,69%), mentre c'è meno gloria per Novartis (-1,01%). Nestlé (-1,35%) è appesantita dai risultati della concorrente francese Danone. In forte crescita Nobel Biocare (+5,54%), che beneficia di una raccomandazione positiva da parte di Deutsche Bank. Nel segmento del lusso, Richemont (-1,38%) - che ha comunicato oggi la conclusione del suo programma di riacquisto di di azioni - è due passi dietro a Swatch (+0,38%). Nel mercato allargato si segnala Bellevue Group (+1,28%) dopo l'annuncio di un netto calo dell'utile semestrale. I risultati in flessione non danneggiano nemmeno Swissquote (+2,90%) che può far leva su un aumento dei clienti. ATS

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