
La borsa svizzera si presenta in lieve rialzo nel pomeriggio: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9238,79 punti, in progressione dello 0,06% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,09% a 10'557,54 punti. Il mercato è partito con il piede giusto, favorito dalle buone chiusure di Wall Street e dalle piazze asiatiche, nonché dalla prospettiva di una riforma fiscale negli Usa. A suscitare timori fra gli investitori rimane però la situazione in Catalogna: con l'approssimarsi del fine settimana nessuno vuole esporsi in modo eccessivo. A pesare sul listino principale è comunque soprattutto Roche (-1,72%): all'indomani della presentazione dei trimestrali HSBC e Deutsche Bank hanno abbassato l'obiettivo di corso. Marciano sul posto altri due valori farmaceutici come Novartis (+0,06%) - che informerà martedì sull'andamento degli affari - e Lonza (-0,12%). Un'ulteriore classica azione difensiva, Nestlé (-0,30%), sta scivolando all'indietro. Gli occhi sono peraltro oggi puntati su Swiss Re (+1,38%), che ha presentato una prima stima dei costi - valutati a 3,6 miliardi di dollari - provocati dagli uragani nei Caraibi e negli Usa, nonché dai terremoti in Messico. Stando agli analisti la cifra è nell'ordine di quanto atteso e per di più catastrofi di questo tipo dovrebbero aprire la strada a un adattamento al rialzo dei premi, apparsi sotto pressione negli scorsi anni. Bene orientati sono anche gli altri due assicurativi Zurich (+1,36%) - che in merito ai disastri aveva presentato i suoi dati ieri - e Swiss Life (+1,11%). Nello stesso comparto finanziario mostrano vigore pure i bancari UBS (+1,13%), Credit Suisse (+1,61%) - si parla di acquisti speculativi in relazione all'ipotesi "spezzatino" avanzata dal fondo RBR - e Julius Bär (+0,87%). Il sole continua a splendere anche sui valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,77%), Adecco (+0,85%), LafargeHolcim (+1,33%) e Sika (+0,64%), mentre fa eccezione Geberit (-0,45%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,77%) si fa preferire a Richemont (+0,23%). Swisscom (-0,04%) ha fatto sapere per bocca del suo CFO Mario Rossi che non aumenterà il dividendo nei prossimi anni. Givaudan (+0,46%) ha da parte sua avviato un investimento da 100 milioni di franchi in Cina. Completa il quadro dei 20 titoli principali SGS (+0,34%). Nel mercato allargato si muove bene Schmolz+Bickenbach (+2,25%), favorita da un giudizio di UBS. GAM (+1,61%) rimbalza dopo le perdite di eri. Ma la notizia del giorno è il probabile arrivo di una nuova matricola: il gruppo Poenina ha annunciato il prossimo sbarco in borsa.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

