Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera in lieve rialzo
Redazione
9 anni fa

Dopo le prime contrattazioni in territorio negativo i listini della Borsa svizzera sono saliti sopra la parità e alle 11.15 quello principale, SMI, guadagna lo 0,21% a 9'112.20 punti, mente quello allargato SPI avanza dello 0,22% a 10'404.16 punti. Il volume degli scambi è comunque modesto, con gli investitori che rivolgono lo sguardo oltreoceano, dove stasera la Federal Reserve annuncerà le sue decisioni sui tassi e fornirà indicazioni sui prossimi passi. Tra le blue chip si mette in evidenza Givaudan (+1,75%), che approfitta anche oggi della raccomandazione d'acquisto emessa da Vontobel. In netto calo invece, come ieri, Richemont (-1,38%), probabilmente in seguito a realizzi di guadagno dopo aver raggiunto di recente un massimo pluriennale. Swatch sale dello 0,13%. Male anche Swiss Re (-1,17%), sulla scia dei danni che sta provocando il nuovo uragano Maria nei Caraibi. Gli altri due assicurativi, Swiss Life e Zurich, segnano rispettivamente un -0,36% e un +0,07%. In flessione i bancari - UBS -0,61%, Credit Suisse -0,33% e Julius Bär -044% - così come Geberit (-0,40%) mentre sono in rialzo gli altri titoli maggiormente esposti alle variazioni congiunturali: ABB e LafargeHolcim avanzano dello 0,25%, Sika dello 0,49% nella sua giornata degli investitori e Adecco dello 0,47%. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé cresce dello 0,55%, Roche dello 0,74% e Novartis - il cui preparato Rydapt ha ottenuto l'omologazione nell'Unione europea (nonché Islanda, Norvegia e Liechtenstein) per due tipi di cancro - dello 0,30%. Nel mercato allargato Clariant perde l'1,10%. Reagendo a una lettera aperta pubblicata ieri dal gruppo di azionisti White Tale, contrario alla fusione, il gruppo renano ha confermato in un comunicato l'intenzione di unirsi a Huntsman e ha ribadito che il progetto è strategicamente opportuno.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata