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Economia
Borsa svizzera in leggero progresso
Redazione
9 anni fa

La borsa svizzera si mantiene sopra la soglia della parità con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura segna un progresso dello 0,21% a 9'156,14 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,20% a quota 10'441,46. All'indomani della vittoria elettorale di Angela Merkel gli investitori, secondo gli analisti, si mostrano prudenti, in considerazione delle incertezze politiche che regnano in vista della formazione del nuovo governo. C'è infatti il timore che le trattative per il varo del nuovo esecutivo si protraggano troppo a lungo. Sul fronte interno l'attenzione è puntata su ABB, che oggi ha annunciato di aver rilevato la divisione Industrial Solutions del conglomerato americano General Electrics (GE) per l'equivalente di 2,5 miliardi di franchi. L'acquisizione dovrebbe essere portata a termine nel primo semestre 2018, una volta ottenute le dovute autorizzazioni. In borsa il titolo ABB sta progredendo dello 0,52%. Tra i pesi massimi difensivi il colosso dell'alimentare Nestlé appare tonico (+0,99%), più di Roche (+0,44%), che fa comunque meglio della concorrente Novartis (+0,30%). In territorio negativo invece i bancari: UBS scivola all'indietro dello 0,30% e Credit Suisse dello 0,33%. Julius Bär, dal canto suo, rimane incollata sulle quotazioni di venerdì. Contrastato il segmento del lusso, con Swatch che allunga decisamente il passo (+1,07%), mentre Richemont fatica a rimanere a galla (-0,06%). Sul mercato allargato Aryzta, dopo una partenza difficile, è risalita sopra la soglia della parità e sta guadagnano il 4,20%. Stamane il panificio industriale zurighese ha annunciato di aver chiuso l'esercizio 2016/2017 con utile di 179 milioni di euro, in calo del 42,5% su base annua. Agli investitori è piaciuta la notizia secondo cui l'azienda, malgrado l'onere dell'indebitamento, non intende procedere a un aumento di capitale.

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