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Economia
Borsa svizzera in leggera ripresa
Redazione
13 anni fa

Fa segnare una leggera ripresa la borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che nel primo pomeriggio segna 8'490.53 punti, in aumento dello 0,14%, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,11% a quota 8'095.71. Gli esperti parlano di "movimento orizzontale". Per ora non si delineano tendenze chiare e la mancanza di impulsi, in particolare a causa della chiusura di Wall Street per festività, non dovrebbe modificare questa situazione, perlomeno non nell'immediato. Lo SMI ha raggiunto un picco nel corso della mattinata, avvicinandosi a quota 8500 punti, per poi però perdere slancio. Sui mercati pesa il nuovo rallentamento dell'economia cinese che nel 2013 ha fatto segnare una crescita su base annua del prodotto interno lordo (Pil) del 7,7%, a fronte del 7,8% nel 2012. Per il 2014 le previsioni sono di un ulteriore raffreddamento. Secondo gli economisti, il rallentamento testimonia le difficoltà che Pechino sta incontrando nel trasformare la propria economia diminuendo la sua dipendenza dalle esportazioni e aumentando i consumi interni. Sostiene i listini il gigante dell'alimentare Nestlé, che verso le 15.15 risulta in crescita dello 0,74%, e in misura minore Roche (+0,12%). In perdita di velocità invece Novartis (-0,47%). Deboli i bancari, che soffrono dopo i deludenti risultati di Deutsche Bank: UBS cede lo 0,47%, Credit Suisse l'1,18% e Julius Bär lo 0,42%. In ordine sparso gli assicurativi: Zurich Insurance lascia sul terreno lo 0,81% mentre Swiss Re progredisce dello 0,19%. In robusta crescita - dopo l'apertura oggi del Salone internazionale dell'alta orologeria (SIHH) - il segmento del lusso: Swatch avanza dell1,46% e Richemont dell'1,77%. Tra i titoli più esposti al cicli congiunturali ABB arretra dello 0,16%, Adecco dello 0,07% e Geberit dell'1,18%. La progressione più marcata viene fatta segnare da Givaudan (+2,69%).

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