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Economia
Borsa svizzera in forte ribasso nel pomeriggio, SMI - 3,49%
Redazione
15 anni fa

Dopo la diffusione di dati macroeconomici americani peggiori delle attese, le piazze europee hanno reagito con ulteriori pesanti contrazioni. L'indice SMI dei titoli guida della Borsa svizzera alle 15.20 circa segna un calo del 3,49% a 5231,81 punti. L'indice allargato SPI scende del 3,42% a quota 4762,93. In particolare negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa sono aumentate di 9.000 unità a 408.000 unità. Gli economisti avevano stimato un incremento a 400.000 unità. Continuano a dominare i mercati le preoccupazioni circa l'evoluzione della congiuntura e la crisi debitoria, hanno osservato gli operatori. A Zurigo Holcim, che ha presentato stamane il bilancio semestrale, sta cedendo il 7,81%. Il gigante del cemento ha registrato un calo del 4,2% dell'utile netto a 586 milioni di franchi e del 7% per il giro d'affari a 10,14 miliardi. Il risultato operativo a livello di Ebitda è sceso del 19% a 1,9 miliardi. Il gruppo ha precisato che a gravare sui risultati sono in particolare i costi elevati dell'energia, delle materie prime e dei trasporti. A ciò bisogna aggiungere la forza del franco rispetto alle altre divise. Forti ribassi per i titoli finanziari, con il Credit Suisse in discesa del 6,23% e l'UBS del 6,20%. La Julius Bär cede il 6,49%, Zurich Financial il 3,77% e Swiss Re il 4,41%. L'ondata di vendite ha spinto pesantemente al ribasso anche i titoli difensivi di peso, che in mattinata erano riusciti in una certa misura a limitare le perdite: Nestlé arretra del 2,69%, Novartis del 3,12%. Più contenuta la flessione di Roche (-1,72%). In profondo rosso anche ABB (-5,33%), Actelion (-4,82%), Adecco (-4,24%) e Transocean (-5,36%). ATS

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