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Economia
Borsa svizzera: in forte ribasso dopo mezzogiorno
Redazione
17 anni fa

Dopo mezzogiorno la Borsa svizzera è scivolata nettamente in territorio negativo. I mercati del Vecchio Continente sono appesantiti dai "futures" su Wall Street in discesa e dall'euro rafforzato sul dollaro a seguito del miglioramento della fiducia degli investitori tedeschi. Verso le 15.10, l'indice principale SMI segnava una flessione del 2,15% rispetto alla chiusura di ieri, scendendo sotto la soglia psicologica dei 5000 punti a quota 4956,15. L'indice allargato SPI era in perdita dell'1,98% a 4210,95 punti. Al centro dell'interesse figurano i titoli di Actelion, che mettono a segno un rialzo del 6,93%. L'impresa tecnologica basilese ha indicato che nel primo trimestre 2009 ha registrato un forte incremento dell'utile e del giro d'affari. Fra i titoli bancari, l'UBS subisce una contrazione del 6,53%, il Credit Suisse del 2,78% e la Julius Bär del 5,13%. Cali pesanti anche per gli assicurativi, con la Bâloise in ribasso del 9,33%, Swiss Re del 9,21%, Zurich Financial del 5,78% e Swiss Life del 5%. Le perdite del listino sono frenate dalla Roche, che sta guadagnando lo 0,79%. La Novartis è in discesa dell'1,67%, la Nestlé dell'1,42%. ATS

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