
La borsa svizzera è in forte arretramento in fine di mattinata, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'490,57 punti, in flessione dello 0,83%, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,88% a quota 8'358,36. Sui mercati pesano i dati congiunturali negativi per la Germania, diffusi ieri, che non lasciano ben sperare per la ripresa congiunturale in Europa, e anche le pessimistiche previsioni sull'economia globale del Fondo monetario internazionale. Tutte le blue chip sono di segno negativo, ad eccezione di Swisscom che avanza del 3,47% dopo la notizia pubblicata dalla Reuters, secondo la quale il gigante telecom elvetico starebbe valutando la cessione della sua controllata italiana Fastweb per una somma di 4-5 miliardi di euro. Swisscom non ha voluto commentare simili speculazioni. Tra i pesi massimi difensivi sono nuovamente in forte calo Novartis (-1,39%) e Roche (-1,29%): resiste meglio Nestlé (-0,29%). Julius Bär, tra i titoli finanziari, scivola dello 0,73%, mentre Credit Suisse limita le perdite allo 0,11% e UBS allo 0,25%. Le preoccupazioni sul fronte congiunturale deprimono i titoli ciclici come ABB (-1,30%), Geberit (-1,75%) e Adecco (-1,76%). Nel comparto del lusso Swatch cede lo 0,76% e Richemont l'1,15%. Fanalino di coda è Transocean (-2,62%).
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