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Economia
Borsa svizzera: in flessione anche nel pomeriggio
Redazione
18 anni fa

Dopo una mattinata negativa gli indici della Borsa svizzera hanno sfiorato la linea di demarcazione verso mezzogiorno. L'annuncio di Lehman Brothers di perdite per 3,9 miliardi di dollari nel secondo trimestre e dell'intenzione di cedere una quota di maggioranza nella controllata attiva nella gestione di investimenti e di scorporare gran parte delle attività immobiliari è stato causa di un nuovo tonfo degli indici, che nel frattempo si stanno però riprendendo. Alle 15.20 l'SMI sale dello 0,06% a 7193.99 punti, mentre l'SPI è ancora in calo dello 0,01% a 6017.34 punti. Tra le blue chip, sempre penalizzati i titoli bancari e assicurativi. UBS scende dell'1,49%, Credit Suisse dell'1,58%, Julius Bär del 2,22%. Bâloise lascia sul terreno il 2,54%, Swiss Life l'1,60%, Swiss Re lo 0,64% e Zurich Financial Services lo 0,51%. Ancora in forte calo Swatch Group e Richemont, rispettivamente -5,13% e -4,80% dopo i dati su cinque mesi del gruppo ginevrino attivo nei prodotti di lusso, in linea con le attese, ma prospettive prudenti. Bene invece i titoli chimici, farmaceutici e le tecniche mediche: Nobel Biocare avanza del 2,02%, Novartis dell'1,84%, Roche dell'1,73%, Clariant dell'1,40% e Syngenta dell'1,19%. In controtendenza però Synthes che cede lo 0,32%. ATS

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