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Economia
Borsa svizzera: in deciso rialzo (+3,41%)
Redazione
18 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso la settimana in deciso rialzo, grazie in particolare ai titoli bancari, che si sono notevolmente rafforzati sulla scia dei dati trimestrali di Citigroup, risultati migliori del previsto. L'indice Smi dei titoli guida si è attestato a 7.418,02 punti, in progressione del 3,41%, mentre l'indice completo Spi è salito del 3,13% a quota 6.155,43. I mercati hanno accolto la trimestrale di Citigroup con un sospiro di sollievo, benché il colosso finanziario abbia registrato perdite per 5,1 miliardi di dollari e svalutatazioni per circa 12 miliardi. Alcuni analisti hanno ipotizzato che la stagione delle grandi perdite per gli istituti di credito dovute alla crisi subprime volga al termine e che il peggio sia ormai passato. Sulla piazza elvetica il titolo UBS ha fatto un balzo del 5,43% a 36,1 franchi, Credit Suisse del 3,42% a 54,50 franchi e Julius Bär del 4,50% a 76,60 franchi. In forte progressione anche Swiss Re (+4,34% a 91,30 franchi), così come Swiss Life (+3,38% a 305,5 franchi, e Bâloise (+4,97% a 109,90 franchi). Tra i farmaceutici Roche è salita del 3,65% a 170,6 franchi, cancellando le perdite della vigilia, mentre Novartis, che annuncerà i risultati trimestrali lunedì, ha guadagnato il 3,25% a 48,36 franchi. Tutte le blue chip hanno a messo a segno guadagni. Nestlé ha chiuso in progresso del 2,19% a 513,5 franchi. Sul mercato allargato forte perdita per la Banca cantonale vodese (BCV), che oggi ha riveduto al ribasso le previsioni per il 2008 a causa dell'andamento sfavorevole dei mercati finanziari. La BCV si aspetta un utile lordo per i primi tre mesi dell'anno pari a 55-65 milioni, decisamente in ribasso rispetto al record del primo trimestre dello scorso anno di 158 milioni: il titolo ha subito una flessione dell'11,1% a 398,50 franchi. In netta ascesa (+33,64%) la società israeliana di tecniche mediche Card Guard. ATS

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