
Inizio debole, buon recupero, di nuovo giù: la borsa svizzera stenta oggi a trovare un orientamento preciso. Alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8420,88 punti (-0,13% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,14% a 8044,54 punti. Dopo un'apertura negativa dovuta a dati congiunturali americani e cinesi non entusiasmanti, tutti i mercati europei hanno beneficiato dell'inatteso rialzo in Germania dell'indice Ifo. L'indicatore, che misura la fiducia delle imprese tedesche, è salito al livello più alto degli ultimi due anni e mezzo. In seguito sono però tornati a farsi largo i timori sulla situazione economica generale. Per quanto riguarda i singoli titoli in negativo si muovono i bancari UBS (-0,22%), Credit Suisse (-0,21%) - che si è vista infliggere una multa di 196 milioni di dollari negli Usa - e Julius Bär (-0,07%). Non presentano un andamento univoco gli assicurativi Swiss Re (-0,06) e Zurich (+0,23%). In ordine sparso si presentano anche i valori maggiormente dipendenti della congiuntura come ABB (-0,09%), Adecco (-0,34%), Geberit (invariata) e Holcim (-0,36%). Stanno chiaramente arretrando, nel segmento del lusso, Swatch (-0,34%) e Richemont (-0,45%). Fra i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,23%) e Novartis (+0,07%) cercano di trainare il listino, mentre si defila Roche (-0,15%). Nel mercato allargato hanno informato sui risultati 2013 Bellevue (-8,62%) e Bell (-0,20%).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

