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Economia
Borsa svizzera: in calo soprattutto per bancari
Redazione
19 anni fa

Andamento di segno negativo stamane alla Borsa svizzera, che per parte della mattinata ha registrato problemi tecnici nella trasmissione dei dati sui corsi. Sul mercato pesano in particolare i ribassi dei due giganti bancari. Alle ore 11.30 circa l'indice SMI dei valori guida era a quota 8713,97, in calo dello 0,64%. L'indice globale SPI scendeva dello 0,65% a 7135,51 punti. In generale le Borse risentono dei timori legati alla crisi creditizia negli USA. La banca americana Citigroup ha annunciato una rettifica di valore per 11 miliardi di dollari e il CEO Charles 'Chuck' Prince si è dimesso. L'azione dell'UBS è sotto pressione a causa di un'ondata di speculazioni su ulteriori ammortamenti miliardari dovuti alla crisi nel settore dei mutui "subprime" negli Stati Uniti. Il titolo cede il 3,53%, mentre il Credit Suisse perde il 3,31%. Dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali la scorsa settimana, la banca americana Bear Stearns ha ridotto la sua valutazione del titolo del Credit Suisse. Swiss Re, che domani presenterà le cifre trimestrali, sta cedendo il 2,12%. Solo tre titoli dello SMI sono in controtendenza: si tratta dell'ABB (+0,51%), della Nestlé (+0,75%) e della Roche (+0,72%). La banca americana Goldman Sachs ha inserito in una sua lista speciale di raccomandazioni il titolo del gruppo farmaceutico basilese, hanno indicato gli operatori. La Novartis è in calo dello 0,25%. Adecco è in flessione (-0,71%), malgrado il miglioramento della valutazione da parte dell'UBS. Stessa cosa per Richemont in perdita dell'1,45%, nonostante un aumento del giudizio da parte di Citigroup. ATS

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