
Giornata negativa per la borsa svizzera, che dopo una partenza timida ha recuperato terreno nel corso della mattinata per poi nuovamente scivolare sotto la parità in finale di seduta. L'indice SMI dei titoli si è attestato a 8'404.98 punti, in flessione dello 0,73%, mentre l'indice complessivo SPI è arretrato dello 0,70% a 8'024.60 punti. I listini hanno risentito dell'apertura in calo di Wall Street, che a sua volta è stata influenzata negativamente dai deludenti dati preliminari sulla manifattura cinese di gennaio. Il risultato ha rilanciato più di un dubbio sulla tenuta della seconda economia del pianeta. In perdita di velocità i bancari, con UBS che è scesa dello 1,87% (a 18.39 franchi), e Credit Suisse che ha lasciato sul terreno l'1,17% (a 28.78 franchi). Di segno opposto invece Julius Bär (+0,33% a 45.69 franchi). Oggi il Wall Street Journal ha scritto che Credit Suisse sta negoziando con le autorità americane un accordo del costo di 800 milioni di dollari, che metterebbe fine alle accuse rivolte all'istituto di aver aiutato clienti americani ad evadere il fisco. Le discussioni, secondo il giornale finanziario, sarebbero "a uno stadio preliminare", ma potrebbero sfociare in un'intesa nel prossimo giugno. Tra le blue chip, il gigante dell'alimentare Nestlé ha ceduto lo 0,73% (a 68.30 franchi). Tra gli altri pesi massimi difensivi Novartis è rimasta sostanzialmente stabile (-0,07% a 73.70 franchi). Roche ha invece ceduto lo 0,36% (a 248.20 franchi). Debole tra gli assicurativi Zurich Insurance (-0,70% a 268.10 franchi), mentre hanno un fatto un tonfo i titoli del lusso: Swatch e Richemont - proprio a causa dei cattivi dati cinesi - sono calate di rispettivamente il 2,23% (a 548.50 franchi) e il 2,51% (a 87.25 franchi). Lonza e altre società quotate allo SPI, tra cui Logitech, hanno pubblicato oggi i risultati aziendali, deludenti per il gruppo chimico basilese e migliori del previsto per lo specialista vodese delle periferiche per computer: Lonza ha comunque guadagnato il 3,34% (a 96,05 franchi) e Logitech ha fatto un balzo del 18,03% (a 14.40 franchi).
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