
Prese di beneficio e dati macroeconomici contrastanti provenienti dagli Stati Uniti hanno contraddistinto la giornata di oggi alla Borsa svizzera, caratterizzata da volumi modesti, tranne qualche eccezione. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI ha perso lo 0,47% a 5911,91 punti, mentre il listino SPI è sceso dello 0,34% a 5086,96 punti. Swiss Re è stata al centro dell'attenzione oggi, in seguito alla pubblicazione dei dati per il secondo trimestre. Contrariamente alle previsioni degli analisti, che si attendevano un utile, il gigante zurighese della riassicurazione ha subito una perdita netta di 381 milioni di franchi, contro l'utile di 564 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. Gli investitori hanno penalizzato il titolo che ha chiuso in flessione del 2,16% a 42,48 franchi. Tra gli altri assicurativi, ZFS - che renderà noto domani il suo bilancio - ha terminato in crescita dell'1,08% a 215,9 franchi, Bene anche Bâloise, avanzata dell'1,45% a 87,75 franchi e Swiss Life, in crescita dell'1,68% a 108,7 franchi. Giornata contrastata per i titoli bancari. Dopo un avvio negativo, UBS si è ripresa finendo a 15,48 franchi, in progressione dell'1,11%. Credit Suisse ha lasciato sul terreno l'1,32% a 52,4 franchi e Julius Baer lo 0,68% a 50,75 franchi. Circa UBS, gli investitori attendono con ansia venerdì, quando se ne dovrebbe sapere di più sull'accordo di massima raggiunto sul contenzioso tra la banca e le autorità fiscali americane. Tra i pesi massimi, Nestlé ha perso l'1,05% a 43,2 franchi, mentre Novartis è cresciuta dello 0,75% a 48,5 franchi. La concorrente Roche ha terminato in flessione dell'1,09% a 163,7 franchi. Sul mercato allargato, Panalpina ha chiuso in calo del 5,8% a 76,8 franchi. Oggi la società logistica, tra le maggiori al mondo, ha pubblicato i risultati semestrali, fortemente condizionati dalla forte diminuzione del commercio mondiale. A giugno, il gruppo basilese ha visto il fatturato scendere a 2,97 miliardi di franchi, contro i 4,37 miliardi dello stesso periodo del 2008. L'utile netto si è contratto da 77 a 17 milioni di franchi e il risultato operativo Ebit è passato da 108 a 27 milioni di franchi. Per gli esperti i risultati sono inferiori alle attese. In particolare preoccupa la perdita di quote di mercato e il fatto che l'utile sia in gran parte dovuto a compressioni dei costi. ATS
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