
La Borsa svizzera continua a perdere punti nel primo pomeriggio. L'indice guida SMI segnava verso le 15:30 un calo dello 0,38% a 8.992,19 punti e quello allargato SPI scendeva dello 0,39% a 10.242,85 punti. Nel primo pomeriggio si è appreso che i prezzi alla produzione negli Stati Uniti in luglio sono calati dello 0,1%, sotto le attese degli analisti, che scommettevano su un aumento dello 0,1%. Inoltre le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono salite di 3.000 unità a quota 244.000. Gli analisti scommettevano su quota 240.000. Quasi tutte le blue chip sono in calo. Particolarmente sotto pressione vi è oggi Adecco (-5,66%) le cui cifre pubblicate oggi sono inferiori alle attese degli analisti. Il suo fatturato nel secondo trimestre ha raggiunto i 5,97 miliardi di euro, in aumento del 5% su base annua. L'utile netto è salito dell'1% a 192 milioni di euro. Per quanto riguarda gli altri titoli più legati alla congiuntura, ABB cede lo 0,63%, Geberit segna il passo (+0,02%) e LafargeHolcim lascia sul terreno lo 0,43%. Oggi gli occhi sono puntati anche su Zurich (-0,34%). Il gruppo assicurativo ha annunciato di aver realizzato nel primo semestre un utile di 1,5 miliardi di dollari, in flessione del 7% su base annua. I dati su utile e risultato operativo superano le attese degli analisti. Giornata difficile anche per Swiss Re (-1,33%) e Swiss Life (-1,02%). Risultano contrastati i bancari: UBS avanza dello 0,12%, Credit Suisse perde lo 0,81% e Julius Bär cresce dello 0,65%. In flessione i titoli più legati ai prodotti del lusso: Richemont segna un -0,18% e Swatch un -0,26%. Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi Nestlé cede lo 0,49%, Novartis è invariata e Roche scende dello 0,20%. Sono in calo anche Givaudan (-0,62%), Sika (-0,08%), Lonza (-0,31%), SGS (-0,32%) e Swisscom (-0,27%). Sul mercato allargato va segnalato Arbonia (-4,64%). Il gruppo turgoviese ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 5,4 milioni di franchi, contro la perdita precedente di 3,5 milioni di franchi. In calo anche Kardex (-0,45%). La società zurighese ha ottenuto nel primo semestre un utile netto in aumento del 7,7% a 14 milioni di euro. Il fatturato è migliorato del 4,8% a 178,6 milioni di euro. Bene invece Peach Property (+1,64%) che nel primo semestre ha registrato un utile netto di 16 milioni di franchi, quattro volte più dell'analogo periodo dell'anno precedente.
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