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Economia
Borsa svizzera in calo in mattinata
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera cala durante la mattinata, dopo aver aperto piatta, con l'indice principale SMI che alle 10:50 scende dello 0,26% a 9'294.57 punti, quello allargato SPI dello 0,35% a 10'637.14 punti. A pesare maggiormente sul listino sono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,59%) e Roche (-0,44%), ma anche quelli più sensibili alla congiuntura ABB (-0,48%), LafargeHolcim (-0,84%), Lonza (-0,82%), Givaudan (-0,85%) e Adecco (-1,01%), nonché gli assicurativi Zurich (-0,57%) e Swiss Life (-0,94%), così come Julius Baer (-1,21%). Il gigante farmaceutico Novartis è al momento invariato. A sostenere la piazza zurighese sono invece Credit Suisse (+1,62%), i titoli del lusso Richemont (+1,00%) e Swatch (+0,36%), nonché Swiss Re (+0,27%). Credit Suisse, che ha tenuto ieri la giornata degli investitori in cui ha annunciato tra le altre cose i nuovi obiettivi 2019-2020, ha pubblicato oggi l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI), salito in novembre a 65,1 punti, il valore più alto dal luglio 2010. Il titolo dell'azienda farmaceutica Basilea sta salendo dell'1,79%, dopo aver annunciato che ha esteso un accordo di licenza esistente con la multinazionale americana Pfizer sull'antimicotico Cresemba (isavuconazole) a Cina, Hong Kong e Macao, così come a sedici altri Paesi della regione Asia-Pacifico. L'intesa gli potrebbe fruttare in tutto 226 milioni di dollari. Anche il titolo della Swiss Prime Site (+0,83%) sta guadagnando, dopo aver fatto sapere stamattina che rileva tre edifici vicino alla stazione di Winterthur (ZH) con una superficie utile di 22'700 metri quadrati e interamente affittati per 5,4 milioni di franchi all'anno.

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