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Economia
Borsa svizzera in calo in fine di mattinata
Redazione
12 anni fa

Dopo un avvio positivo gli indici della Borsa svizzera sono scivolati sotto la parità, in seguito al calo della fiducia dei manager nell'Eurozona. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,14% a 8'642.67 punti, l'SPI lo 0,04% a 8'517.03 punti. A pesare sul listino principale è soprattutto UBS (-1,78%). Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano romando "Le Temps", la grande banca rischia una maximulta di circa 5 miliardi di euro, ossia oltre 6 miliardi di franchi, nella vertenza con la giustizia francese che l'accusa di riciclaggio aggravato del provento di frode fiscale e di reclutamento illecito di clienti. In rialzo dello 0,27% invece gli altri due bancari Credit Suisse e Julius Bär. Incidono negativamente anche i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,29%) e Novartis (-0,51%), mentre un certo sostegno arriva da Roche (+0,22%). In forte rialzo Actelion (+2,40%) e la sempre volatile Transocean (+3,27%), mentre sono contrastati i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura - Adecco +0,96%, Geberit 0,83%, ABB +0,14% e Holcim -0,82% - e gli assicurativi (SWiss Re +0,33%, Zurich Insurance -0,32%). Nel listino allargato da segnalare che l'italiana Cosmo Pharmaceuticals sale dell'8,88% dopo aver annunciato la rinuncia alla fusione tra la sua filiale irlandese Cosmo Technologies e l'americana Salix.

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