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Economia
Borsa svizzera in calo
Redazione
9 anni fa

Dopo i primi scambi al di sopra della parità gli indici della Borsa svizzera sono scivolati in territorio negativo. Alle 11.20 circa l'SMI cede lo 0,06% a 8'854.31 punti, l'SPI lo 0,02% a 10'105.02 punti. In mancanza di notizie aziendali di rilievo l'attenzione degli investitori è puntata sulla riunione della Banca centrale europea e sulle indicazioni che il presidente Mario Draghi darà nel primo pomeriggio riguardo a come procederà con le politiche monetarie espansive a partire dal quantitative easing. Tra le blue chip sotto pressione le banche - UBS cede lo 0,39%, Credit Suisse lo 0,79% e Julius Bär lo 0,66% - e gli assicurativi, con Swiss Re in flessione dello 0,60%, Swiss Life dello 0,33% e Zurich dello 0,32%. Il super-uragano Irma sta causando vittime e importanti danni nei Caraibi. Tra i titoli maggiormente esposti alle variazioni congiunturali ABB scende dello 0,13%, LafargeHolcim dello 0,09%, Adecco dello 0,07%, mentre Geberit avanza dello 0,21% e Sika dello 0,66%. Bene il lusso con Swatch che cresce dello 0,64% e Richemont dello 0,75%, nonché Givaudan (+0,71%) e Lonza (+0,49%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé perde lo 0,25% e Roche lo 0,12%, mentre Novartis cresce dello 0,25%. Nel mercato allargato Barry Callebaut sale dello 0,87% dopo aver annunciato che rileverà la divisione Ingredienti dell'impresa famigliare americana Gertrude HawkChocolates. Da parte sua Aryzta cede l'1,26%: il gruppo che sta rinnovando la sua direzione in seguito a un avvio dell'esercizio 2016/2017 segnato da una performance in calo ha nominato responsabile delle finanze Frederic Pflanz, che entrerà in carica da gennaio.

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