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Economia
Borsa svizzera: i guadagni si sono rafforzati
Redazione
13 anni fa

I guadagni alla Borsa svizzera si sono momentaneamente ridotti stamane per poi rafforzarsi a inizio pomeriggio, parallelamente alla pubblicazione di dati congiunturali americani. Verso le 15.10 l'indice principale SMI era a quota 7'639.75, in aumento dell'1,14%. L'indice completo SPI segnava 7'210.04 punti (+1,06%). Dopo i dati sul Pil americano di ieri si sta facendo strada la convinzione che la Fed aspetterà un po' prima di ridurre le sue azioni di stimolo, hanno rilevato gli operatori. Nel primo pomeriggio è stato comunicato che le richieste di sussidi alla disoccupazione, la scorsa settimana, negli Stati Uniti sono calate di 9.000 unità, a 346.000. Il dato è in linea con le attese del mercato. D'altro canto l'indice della spesa personale ha segnato a maggio un rialzo mensile dello 0,3% dopo il calo dello 0,3% di aprile (dato rivisto). Anche questo risultato è in linea con le attese. Il reddito personale ha registrato un incremento dello 0,5%, superiore al +0,2% previsto. Quasi tutti i valori guida sono risaliti sopra la parità. I due giganti farmaceutici danno una mano al mercato, con Novartis che sale dell'1,22% e Roche del 2,94%. Contenuto l'incremento di Nestlé (+0,41%). Fra i ciclici, ABB guadagna lo 0,89%, Adecco lo 0,74%, Geberit è invariato e Holcim sale dello 0,76%. Nel comparto del lusso Richemont segna una progressione dell'1,29%, Swatch Group dello 0,99%. Quanto ai bancari, UBS avanza dello 0,50%, Credit Suisse cede lo 0,40%, mentre Julius Bär cresce del 2,71%. Fra gli assicurativi, Zurich è in aumento dell'1,11%, Swiss Re dello 0,50%. Tra le altre blue chip si mette in luce Actelion con un balzo del 3,27%, ATS

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