
I guadagni alla Borsa svizzera, in forma smagliante nella prima ora di contrattazioni, si sono assottigliati successivamente. L'indice SMI dei titoli guida alle 11.30 circa era a quota 6435,51, in rialzo dello 0,46%. L'indice allargato SPI segnava 5542,95 punti (+0,50%). Dall'Europa sono pervenute alcune notizie contrastate. Da un lato l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, a ottobre è salito a 91,9 punti, dai 91,3 di settembre. Si tratta del livello più alto da 13 mesi, ma non raggiunge le attese degli analisti, che avevano previsto un aumento a 92 punti. D'altro lato il prodotto interno lordo della Gran Bretagna ha segnato un calo a sorpresa nel terzo trimestre, registrando un -0,4% rispetto ai tre mesi precedenti, contro previsioni per un +0,2%. Infine le commesse in agosto all'industria europea sono aumentate oltre le previsioni. Sotto la luce dei riflettori oggi figura la Syngenta, che stamane ha comunicato l'andamento degli affari nei primi nove mesi dell'anno. Il fatturato del gruppo agrochimico si è attestato a 8,655 miliardi di dollari, in flessione del 10%. A parità di cambi il giro d'affari è rimasto praticamente stabile. Nel solo terzo trimestre le vendite sono diminuite del 12% a 2 miliardi di dollari, un dato conforme alla previsioni degli analisti. Al netto degli influssi monetari la contrazione risulta dell'8%. Il titolo guadagna il 3,79%, sulla scia delle previsioni sull'andamento futuro, stando agli operatori. La Novartis sale leggermente (+0,19%). La Commissione europea ha dato via libera al gruppo basilese per la commercializzazione nell'UE dell'Exforge HCT, un medicinale contro l'ipertensione. La Roche è in calo dello 0,19%. La Nestlé - l'altro peso massimo difensivo - continua la sua fase positiva (+0,52%). Quanto ai titoli bancari, l'UBS è in crescita dello 0,53%, il Credit Suisse perde lo 0,86% e la Julius Bär segna un incremento marginale (+0,05%). Fra gli assicurativi, salgono Zurich Financial (+1,98%) e Swiss Re (+2,11%), mentre Swiss Life è di poco sotto la linea (-0,22%). Nel mercato allargato la Georg Fischer, che stamane ha indicato di avere ottenuto dalle banche una linea di credito di 420 milioni di franchi, guadagna il 5,48%. La Logitech è in progresso del 3,51%. Il produttore di periferiche per computer beneficia del miglioramento del giudizio espresso dall'UBS, hanno indicato gli operatori. ATS
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