
I guadagni alla Borsa svizzera, in recupero stamane dopo il tonfo di ieri con l'indice SMI che aveva lasciato sul terreno oltre il 3%, si sono assottigliati dopo mezzogiorno. Alle 15.05 circa il listino principale SMI segnava 7'504,96 punti , in aumento dello 0,12%. L'indice allargato SPI era a quota 7'095,71 (+0,10 %). Le borse avevano ceduto terreno a livello mondiale dopo le dichiarazioni di mercoledì di Ben Bernanke. Il presidente della banca centrale americana aveva indicato che forse già quest'anno la Fed ridimensionerà la sua politica monetaria iperespansiva. Tra i valori guida elvetici, contrastati i titoli bancari: UBS cede lo 0,62%, Credit Suisse sale dello 0,32% e Julius Bär dell'1,02%. Lo stesso vale per gli assicurativi, con Swiss Re in rialzo dello 0,22% e Zurich in perdita dello 0,38%. Fra i ciclici, ABB è in discesa dello 0,69%, Adecco segna un incremento dello 0,19%, mentre Geberit è in ribasso dell'1,07% e Holcim dello 0,30%. I titoli del lusso, fortemente sotto pressione ieri, registrano pure un andamento divergente, con Richemont a +0,25% e Swatch Group in flessione dell'1,32%. Quanto ai difensivi di peso, Nestlé cresce dello 0,57%, Novartis dello 0,31%, mentre Roche ha invertito tendenza e perde lo 0,36%. ATS
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