
Dopo una mattinata ampiamente positiva, la Borsa svizzera ha perso terreno nel primo pomeriggio. Alle 15.30 circa l'indice dei valori guida SMI guadagna lo 0,40% a 6681,12 punti, mentre il listino allargato SPI sale dello 0,19% a quota 5620,74. Stando alle dichiarazioni di alcuni operatori la discesa del listino elvetico non è da ricondurre alla decisione della Banca nazionale svizzera di lasciare invariati i tassi d'interesse e alla diffusione dei dati americani sulle richieste di sussidio di disoccupazione, salite a 455mila unità, oltre le previsioni. A determinare l'andamento dei titoli sarebbero invece soprattutto notizie sulla stabilità del sistema finanziario e voci su possibili fusioni o vendite negli USA di istituti bancari. Il mercato azionario dovrebbe inoltre trarre giovamento dal fatto che le maggiori banche centrali hanno garantito centinaia di miliardi di dollari di liquidità aggiuntiva. A Zurigo i titoli bancari, che hanno trainato il listino nella mattinata, hanno assottigliato i guadagni. UBS - osservata speciale dopo il crollo degli scorsi giorni - sale ora del 5,10%, dopo aver toccato un +15% verso mezzogiorno. Sono tuttora in positivo anche Credit Suisse (+4,36%) e Julius Baer (+1,41%). Sostengono il listino anche Syngenta (+2,04%) e Holcim (+3,08%) e Roche (+0,71%). Frena invece Novartis, che sta perdendo l'1,18%. ATS
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