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Economia
Borsa svizzera: giornata positiva, SMI sale dello 0,54%
Redazione
18 anni fa

Giornata in territorio positivo quella odierna per la Borsa svizzera: l'indice SMI ha chiuso le contrattazioni in crescita (+0,54% a 7550,14 punti). Stesso andamento per l'allargato SPI che termina la seduta in progressione dello 0,92% a quota 6305,16. A trascinare il listino è la ventata di ottimismo sui mercati del Vecchio Continente, grazie all'inatteso rialzo dell'indice che misura la fiducia dei consumatori tedeschi, e l'avvio di settimana positivo delle principali borse asiatiche, favorite dal buon andamento del comparto bancario, hanno indicato gli operatori. Avvio positivo anche a New York, dove il mercato sembra aver accolto positivamente l'aquisizione di Wrigley, il maggiore produttore di gomme da masticare, da parte di Mars per un totale di 23 miliardi di dollari. Secondo gli analisti, si tratta di un segnale che indicherebbe che "il peggio della crisi finanziaria dovrebbe essere passato". A trainare il listino sono stati CS Group (+2,67% a 57,6 franchi), ABB (+1,94% a 31,5 franchi), Syngenta (+1,43% a 319 franchi), Julius Baer (+1,18% a 76,9 franchi), Roche (+0,85% a 177 franchi). L'UBS scende invece dell'1,73% a 36,34 franchi, ma va rilevato che il titolo da oggi è negoziato senza le cedola del dividendo. Perdono terreno pure Novartis (-0,29% a 52,25 franchi) e Nobel Biocare (-1,30% a quota 38 franchi). Tra le SPI da segnalare il rialzo di Straumann (+7,10 a 283 franchi). Il produttore basilese di impianti dentari ha realizzato un fatturato di 200,5 milioni di franchi nel primo trimestre, in crescita del 12,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I primi tre mesi dell'anno sono risultati nettamente superiori di quelli del suo concorrente elvetico-svedese Nobel Biocare. Il leader mondiale del settore aveva infatti annunciato la scorsa settimana vendite in calo del 4,8% e un utile in diminuzione di un quarto. ATS

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